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Tu sei cuckold o bull?

Triolagnia è uno di quei termini per cui invocherei l’intervento dell’Accademia della Crusca in funzione semplificatrice. Non si può quasi pronunciare!

Non è propriamente un triangolo sebbene i protagonisti della scena erotica siano tre. Tradizionalmente il cuckold è l’uomo che gode a vedere la sua donna fare sesso con un altro uomo, il bull. Una sorta di tradimento concordato, di variazione condivisa. Avviene in realtà anche nel mondo omosessuale, più o meno con le medesime dinamiche.

Il cuckold non è detto abbia una parte attiva. Può limitarsi a guardare o a spiare dietro la porta durante una sana masturbazione. Può invece avere un ruolo attivo di vario tipo. C’è il caso di chi prepara e lubrifica la partner, c’è chi ne gode insieme al bull realizzando una compiuta geometria, c’è chi è molto interessato anche alla dotazione del bull e a leccare il suo sperma. Alcune volte l’eccitazione del cuckold è puramente mentale: non è presente durante il rapporto tra partner e bull e viaggia di seghe e fantasia.

Sottomessi e dominanti? Il gioco dei ruoli è piuttosto variegato. A dirigere il menage può essere la donna, il bull o il cuckold.  

Sia subito detto che non è una guerra tra cornuti e tori. Che il cuckold ce l’abbia sempre piccolo o sia perseguitato da eiaculazione precoce potrebbe essere solo una leggenda metropolitana. Al bull non basta presentarsi all’appuntamento con un maxi arnese, gli tocca pure esibire un po’ di cervello. È bene sia capace e abbia la compiacenza di ricordare che sta mettendo ben più del dito tra moglie e marito!

Se poi il micro dotato vuole fare un atto di generosità alla compagna o al compagno portando un bel bull da gara, chapeau all’amore.

Scherzi a parte, prendete nota: savoir faire, riservatezza, rispetto sono solitamente molto apprezzati.

Fuori dal letto, s’intende.

Nel letto è un’altra storia. Le regole, eventuali, sono un fatto privato…anzi, intimo.

Veniamo al dunque. Se immaginate pentimenti e sceneggiate di gelosia, siete fuori strada. Se vi stuzzica l’apertura e non vi spiace affatto prendere confidenza con il toro e fare il cornuto felice e appagato, sognate e realizzate. Quanto a voi, donne, potete bagnarvi alla grande in ogni caso.

Del resto non circola forse voce che nelle coppie avvezze a queste parentesi alternative e focose si tengano molto vivaci attrazione e complicità?

Nulla sconsiglia, quindi.

E tu, sei cuckold o bull?

Da sex coach vi dico di non disdegnare l’uno o l’altro ruolo. Le vie del piacere sono infinite e potreste scoprire esperienze molto interessanti!

4 thoughts on “Tu sei cuckold o bull?”

  1. Se il tutto è condiviso, cioè sie complici. Secondo me non si ne cornuto ne tradito. Sie cornuto o tradito, quando la tua dolce metà gioco con un’altro alle tue spalle (non la sa), allora mi sento tradito e cornuto.

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