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Strap on: provare per godere

Possiamo chiamarlo anche pegging, se ci intendiamo meglio. Conta più la pratica del nome, sempre.

Del resto sbagliamo se consideriamo lo strap on una conquista moderna, quel gran figo del marchese De Sade la descriveva già nel suo “La filosofia nel boudoir” nel lontano 1795.

Si sa che siamo in quella pratica sessuale in cui la donna indossa una ‘mutanda’ dotata di un dildo per penetrare il partner o la partner. Mutanda sta benissimo tra virgolette perché lo strap on è una cintura, un’imbracatura, un harness che serve a sostenere il dildo e a lasciare le mani libere.

Via libera alla scelta dei modelli e dei materiali e, visto che ci siete, via libera anche all’eventualità della doppia penetrazione con un dildo strapless, meraviglia che consente alla donna di introdurre il fallo e stimolare contemporaneamente il suo clitoride.

Dettagli tecnici? Innanzi tutto, soprattutto la prima volta, è bene andare su un dildo relativamente morbido e di misure non big.

Perplessità sul sesso anale? Non dovreste averne! L’ano (maschile e femminile) è una zona erogena ricca di terminazioni nervose che regala grandi piaceri e pure la scoperta del mitico punto G dell’uomo.

Dubbi sul ruolo della donna dotata di arnese per la penetrazione? Toglieteveli dalla testa e toglieteli dal letto. Anche l’inversione dei ruoli è un’esperienza erotica che vale la pena godere senza riserve. Fortuna vuole, anzi, che il sesso sia proprio…uno strap alla noia, alle convenzioni, ai tabù!

Servono altre istruzioni per l’uso? Decisamente sì. Innanzi tutto un’adeguata (ovvero generosa) lubrificazione. Poi un bel po’ di savoir faire. L’eccitazione e la lubrificazione aiutano in modo fondamentale l’anal sex. Dunque donne, entrate piano. Va bene procedere prima con un dito ben bagnato ma è ancora meglio un bel servizio di rimming o anilingus (bocca e lingua, non c’è dubbio, sono ottimi stimolanti).

Posizioni per un buon orgasmo con strap on? Le scelte migliori per i principianti sono il cucchiaio e il doggy style (al contrario, ovviamente, con la donna dietro). Con più esperienza è sicuramente consigliabile un’avventura spinta sul missionario o sull’amazzone.

Vorreste provare ma qualcosa vi blocca?
Sappiate che il pegging è un desiderio diffuso e una fantasia comune a uomini e donne quindi osate e non ve ne pentirete. Sono moltissimi gli uomini che non vedono l’ora di essere inculati da una femmina disinibita e sono moltissime le donne che armate di fallo smaniano dalla voglia di soddisfarli.

Prenderlo nel culo è felicemente unisex, lo insegna la vita prima ancora del sex coach. Tanto vale prenderlo tutti con gusto. Evviva l’orgasmo. 

2 thoughts on “Strap on: provare per godere”

  1. Penetrazione anale parte tutto dalla testa/mente. Se si stimola le mente nel modo giusto, si può arrivare a fare di tutto per godere dei piacere che la vita ci offre.

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