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Skype call – 3. La scoperta dell’acqua calda

Se i nostri corpi non possono incontrarsi, possiamo scoprire l’acqua calda.

Scoprire l’acqua calda, nell’uso abituale, schernisce ciò che ci sembra banale e scontato. Ma non facciamoci ingannare dal detto popolare…L’acqua calda è stata una gran bella innovazione, lo sappiamo tutti.

Il piacevole abbraccio dell’acqua calda nella vasca da bagno è, del resto, un vero e proprio tuffo nel calore uterino. Ci rilassa ma nello stesso tempo ci stuzzica. Una di quelle sensazioni di pelle che ci riconciliano con pensieri vitali, emozionanti, goduriosi. Ecco che, forzatamente divisi, possiamo darci appuntamento con la scoperta dell’acqua calda.

Non è un’invenzione qualsiasi.

Soprattutto non lo è se ci avventuriamo nell’abc del sesso.

Meglio di un sex toy! Insomma l’acqua calda non è un trucchetto, è un’alleata conturbante ed eccitante.

Rifletteteci bene e naturalmente provateci bene, se ancora non avete praticato questa erotica complicità.

I nostri sensi non sono in quarantena. Dobbiamo solo trovare il modo per farli ubriacare di libidine.

Potete godervi il lusso di masturbarvi dopo aver semplicemente passato le mani sotto l’acqua calda. A dirla tutta c’è chi sceglie il getto diretto di una doccetta sulle parti intime fino a sentire i bollenti spiriti che scatenano ogni sorta di voluttà, comunque una sega a mani calde è un’esperienza già più che significativa. Evoca il calore che riserva l’adorata vagina no?

Scaldare le parti intime, credetemi, è un po’ come scaldare i muscoli prima di una gara o i motori prima di una corsa. Esercita uno stimolo molto, molto, molto efficace! Come una botta di adrenalina.

Non per altro è davvero consigliabile eseguire un orale strepitoso dopo una bella sorsata d’acqua calda. Percepite l’effetto da brivido hot?

Signori, vogliamo pensare un po’ alle emozioni delle donne? Provate a far colare dalla bocca il sorso di acqua calda sul seno della vostra partner: un’azione erotica che evoca cim (l’acronimo anglosassone che sta per “come in mouth”, ovvero venire in bocca) e cob (“come on body”, eiaculazione sul corpo). Tutto ciò che l’immaginazione riesce a partorire è frutto in realtà di quello che la nostra mente e il nostro corpo vivono come appagamento dei sensi.

Se quel bruciore che è quasi dolore non è nelle corde della vostra libidine, state sul tiepido-appena caldo: un tocco più morbido e sensuale ma comunque sferzante!

Le sensuali acque del pensiero

 

La vasca da bagno e l’idromassaggio, d’altra parte, stanno alle fantasie piccanti esattamente come la voglia sta all’orgasmo: preludono, ammiccano. Se ci aggiungete la schiuma fate bingo con le suggestioni che scatenano il desiderio e la foga.

Tocca anche ricordare l’arte dell’arguzia lussuriosa che all’ingegno mescola il dono dell’ebbrezza soave: perché una mano calda scivoli bene lungo il vostro fallo ansioso di gioia, basta mescolare con l’acqua un po’ di olio di mandorle o semi di lino…Al sesso e al diletto amatorio occorre dedicarsi insomma con oscena grazia perché i gesti dell’estasi vogliono un animo spinto e un piglio candido.

Fatela, la scoperta dell’acqua calda. Che nell’ardore carnale non è affatto un’ordinaria sciocchezza.

Toccate con mano, la potenza dell’acqua calda.

In fondo queste piccole norme di sopravvivenza passionale al covid 19 sono buone per sperimentare e fare tesoro di nuove avventurose possibilità.

Un pompino a distanza non è possibile fisicamente…ma mentalmente sì. Il porno-gioco della fantasia porcella funziona davvero, se ci lasciamo trasportare dall’ingovernabile istinto della natura. Credete forse che una nudità immersa nell’acqua non scateni abbastanza le vostre pulsioni anche a chilometri e chilometri di lontananza? Credete forse che un fallo debitamente eccitato da parole e sguardi non trovi poi felice conforto immergendosi da solo nell’acqua calda che evoca l’agognata vagina?

Ben più di una masturbazione digitale, la scoperta dell’acqua calda è un focoso segreto tra amanti che non si fanno fottere dall’orribile tempo dell’attesa.

 

9 thoughts on “Skype call – 3. La scoperta dell’acqua calda”

  1. Allora, premettendo che sono vergine e non ho mai fatto né avuto preliminari, da un po’ di tempo sento come il “bisogno fisico” di provare piacere, e fino ad ora sono sempre rimasta sul clitoride e con le dita, in quanto la penetrazione non mi dava piacere. Oggi ho scoperto il getto d’acqua, che mi dona molto più piacere, é quasi travolgente. Mi chiedevo se sono io ad essere “strana” o se anche a voi succede lo stesso! Grazie mille a tutti, Silvia99

  2. Il getto d’acqua è orgasmizzante, certo, è una delle cose divertenti quando non puoi preparare una bella seduta di sesso. Io mi eccito con il caldo, faccio una doccia molto calda, per vasoldilatarmi, sensibilizzo la carne e nell’acqua calda della vasca ci sto anche 2 o 3 ore; mi concentro e godo nel calore, anche mentalmente, rimuovo il disagio “da troppo caldo” pensando a qualcosa di estremo nel mio immaginario erotico.
    Regolo i getti della doccetta in modalità sottilissima, perché concentrano più puntualmente la pressione dell’acqua e solleticano più piacevolmente le mie zone erogene; è come se mille aghi bollenti mi vibrassero addosso, sotto il sedere, o direttamente sul clitoride. Il concetto è produrre un solletico quasi insopportabile e imporsi di sopportarlo. Resto in pratica immobile e lo considero il giocattolo al mio servizio. Questo fa esplodere il piacere. Quando vibra il cervello, libero endorfine in grandi quantità. Ogni tanto passo il getto caldo sui capezzoli per riscaldarmi di nuovo. Ma il massimo è averlo sul clitoride. Farsi pipì addosso può eccitare ulteriormente, specie se sei in acqua bollente con una latex catsuit. In un attimo la puoi sentire ovunque, fino alle piante dei piedi, ovviamente con delle calze all’inguine. A quel punto esplodo in un orgasmo violento che mi fa letteralmente urlare. Di solito sono immersa tutta, fino almeno al collo, e il getto al massimo della potenza lo senti anche sott’acqua, contro il clitoride. Finito tutto riposo appoggiando la testa sul cuscinetto gonfiabile, comodo e pratico in certe situazioni, molto spesso ricomincio. Credo di avere passato delle serate intere in questo modo.
    Ciao Serena Key, cara amica ti consiglio di provare anche con la tuta completa in latex; divertimento assicurato!!!!

  3. Grande sex coach!!!! Volevo ricordare a tutte, Silvia99 inclusa, che mi rendo disponibile nel periodo post quarantena ad alleviare pene e sciogliere qualsiasi dubbio.
    Un bacio virtuale a te Serena, il tuo Gigi la cremeria

  4. Lo facevo soprattutto da ragazzo, ma anche adesso, quando sento proprio ribollirmi il sangue nelle vene, mi masturbo in doccia sotto il getto dell’acqua calda. Ammetto di averlo fatto anche sotto il getto dell’acqua fredda. Certo, ancora più bello ed eccitante avere compagnia , io in piedi e una bella e sagace amica pronta a farmi divertire un po sotto la doccia, o meglio ancora dentro una vasca piena di acqua calda e di schiuma profumata…
    Sai che mi hai dato un bel suggerimento? Domani sotto la doccia, sotto il getto dell’acqua calda, chiuderò gli occhi e immaginerò che ci sia Tu in mia compagnia, magari inginocchiata davanti a me, per farmi sentire il calore della tua bocca… Oppure preferisci la vasca o l’idromassaggio? 😀

  5. Buonasera Serena..Voglio raccontarti un aneddoto che mi riporta al tuo argomento odierno..
    Delle acque e dei suoi poteri che scatenano gli istinti primordiali ne ho un bel ricordo..Fu la mia prima volta ..si in acqua tiepida e salata del mare…in una notte di estate, .con una ragazza adolescente come me, figlia di un cugino di secondo grado di mio padre..fu cercato..voluto quel rapporto a mollo..anche se in quella circostanza casuale ed inaspettato..Ci asciugammo vicino a degli ombrelloni (quelli lasciati di notte in spiaggia ) ..fu trasgressivo ma allo stesso tempo emozionante ed eccitante per entrambi..Ancor oggi vedendoci solo in estate, ricordiamo quei momenti sublimi..e stasera nella mia vasca ci sarà un remake seppur in versione solitaria di quel capolavoro..in attesa di poter magari vivere quelle emozioni con te..A presto..Luca

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