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Sesso in luogo pubblico

Spesso si parla del voyeur, il guardone cui piace spiare le nudità o gli atti di sesso altrui, quello che si apposta dove si appartano le coppie in love, quello che sbircia dal buco della serratura.

Ma nel mirino del voyeur ci sono spesso esibizionisti, persone cui piace sapersi osservati dal guardone eccitato che si spara una grande sega a suggello della copula altrui.

Senza comunque tirar fuori espressamente gli esibizionisti abituali, possiamo parlare di sesso in luogo pubblico come irresistibile attrazione di molti. Se è vietato esprimere completamente la nostra sessualità in un parco cittadino, al bar, al ristorante o al cinema, sappiamo bene che proprio il gusto del proibito diventa voglia di trasgressione. Nelle situazioni in cui siamo chiamati a un comportamento castigato ci scappa il desiderio di attizzare la platea. Non possiamo consumare un rapporto sessuale in piena regola ma possiamo esercitare il nostro più spinto erotismo.

Nel contesto dei costumi morigerati, basta una lingua provocante che fa il giro delle labbra, una mano che scivola lentamente in mezzo alle cosce, un classico piedino sotto il tavolo, per smuovere l’attenzione generale. È come se tutte si inumidissero e tutti avessero un’erezione.

Non è necessario darsi ad atti osceni sul balcone dunque per stuzzicare e attirare pensieri libidinosi intorno. Possiamo benissimo contenere la performance eppure trasformare i presenti in arrapati voyeur.

Questo è un aspetto molto importante, dell’erotismo e dell’intesa erotica. Calatevi nella scena, in quel crescendo di libidine che si prova quando gli sguardi, le mani, le pose, preludono al sesso pur senza compierlo. Ci sono sospiri che valgono quasi un orgasmo, non credete?

Questo “sesso non punibile” è come il set di un film a luci rosse dove si accendono spiriti ed atmosfere. Un potente interruttore che aziona le fantasie più sfrenate e, diciamolo, qualcosa che sotterra ogni inibizione. Invece di essere intimiditi dagli occhi altrui addosso, i piccoli preliminari che riscaldano corpo e mente funzionano come un acceleratore. Andiamo su di giri, viviamo una sensazione di potente sensualità, ci godiamo l’istinto animalesco.

Ogni centimetro di pelle diventa ipersensibile. Siamo scossi da una scarica elettrica. Avete mai fatto caso alle donne sedute che improvvisamente spingono all’indietro il sedere, tirano su bene il busto e divaricano appena le gambe? Sono donne che sono state lubrificate da parole, occhiate, impulsi e promesse. Sembrano (e sono) sull’orlo di un rapporto di letto.

Questo gioco erotico in luogo pubblico non è solo una premessa, è esso stesso una portentosa ebbrezza. Uomini e donne in quel momento vivono il loro calore, la loro fame, la loro urgenza. E la vivono con percezioni amplificate dalla situazione. Sono protagonisti di un hard riservato ad adulti collaudati.

“Gli altri guardano e vorrebbero essere al nostro posto”, sembrano pensare quando si allungano languidi uno verso l’altro mentre tengono d’occhio quanti li stanno osservando…

Il brivido dell’azzardo seduce come un bacio che ti rovista dentro. A certi uomini può fare idealmente l’effetto di un pompino.

 

2 thoughts on “Sesso in luogo pubblico”

  1. Ho un amico guardone, a cui piace spiare le coppiette a loro insaputa mentre ci danno dentro. E’ proprio la sua passione. Una sera, al suo ennesimo invito a seguirlo, ho ceduto. Eravamo in uno stabilimento balneare, ormai abbandonato visto il recente tramonto dell’estate. Individuata la coppietta ci siamo nascosti dietro un muro. Il mio amico era in estasi, era in fibrillazione dinanzi allo spettacolo. Io ho iniziato a dare un’occhiata ma, devo essere sincero, non mi ha provocato troppo effetto. Insomma, fare il guardone, non fa per me

  2. Ciao Serena. C’è stato un periodo in cui con un mio ex amoreggiavamo e non solo in un sacco di posti, persino nei bagni dell’Autogrill. Il compagno dell’epoca si eccitava così, all’improvviso parcheggiava la macchina al lato della strada, in aperta campagna, e cominciavamo i nostri rapporti sessuali incuranti delle altre macchine di passaggio e di chi si fermava a vedere che cosa potesse essere accaduto.

    Non sono mai stata beccata da qualche conoscente….x fortuna!

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