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Scroto e teabagging

Invece di tenerlo metaforicamente per le palle, attitudine in verità piuttosto brutale, ogni donna può mettere un dolce guinzaglio al proprio partner praticandogli un servizietto esclusivo di orale all inclusive.

Perché limitarsi all’asta in erezione quando scroto e testicoli assai sensibili possono prendere parte al gioco, godere di un abile gioco di lingua e labbra, regalare meravigliose sensazioni di intimità?

Partiamo da un concetto chiave: lo scroto è una delle zone erogene maschili più sensibili. Lui è felice di partecipare al sesso. Prendersi cura dei testicoli insomma è molto importante: il maschio aumenta il suo livello di eccitazione e piacere e l’orgasmo ci guadagna. In verità ci guadagna pure la complicità, garantisco.

Attenzione: ci vuole delicatezza quindi occorre tenere a bada i denti e lavorare morbidamente di bocca. Magari combinando l’abilità orale con l’arte della mano che nel contempo trastulla l’asta. Naturalmente spingendosi bene lungo la sottile cresta longitudinale, detta rafe, la quale continua in avanti sulla faccia dorsale del pene, e indietro lungo il perineo fino all’ano. E avvolgendo i testicoli di umida passione, con baci, leggere succhiate e fluidi abboccamenti.

Maneggiare lo scroto con grazia e leccare con erotico trasporto richiedono una posizione comoda e una preziosa sintonia di mente e carne. Lui non deve sentirsi in pericolo di morsi incauti e lei deve sentire in bocca il dono della malizia hot.

Perché si parla di teabagging?

È un termine inglese e sta per “inzuppare nell’acqua una bustina di tè”

Mica male, immaginare il rito del tè con tutta la sua emozionante atmosfera di voglioso appagamento di un desiderio. L’espressione è perfetta per insinuare il giusto brivido sotto pelle…

D’altra parte però il teabagging ha una storia più complessa e talvolta meno garbata. L’idea dello struscio dello scroto in faccia o dell’introduzione violenta in bocca ha una variante spregiativa. È balzata vistosamente in evidenza in Counter-Strike, un vecchio videogioco in cui spesso i giocatori sottoponevano a questa sorta di umiliazione il cadavere di un avversario accovacciandosi su di esso.

Da allora è stato ispirazione purtroppo per forme di violenza: magari perpetrata su una persona che sta dormendo a bocca aperta o esercitata in episodi di nonnismo o bullismo di gruppo.

Poi la pratica del teabagging si è diffusa fino a diventare super popolare grazie alla sua descrizione fatta nel film Pecker del 1998. È finita pure in un episodio della serie TV Sex and the City!

Noi riconduciamola alla sfera della libidine serena e consensuale e teniamocela come buona esperienza di sesso orale pieno. Se proprio volete addentrarvi nel vocabolario delle palle in bocca alimentatevi della saggezza di Dan Savage secondo il quale la persona il cui scroto viene stimolato si chiama “the teabagger”, mentre chi compie la stimolazione è definito come “the teabaggee”: “il teabegger inzuppa la bustina; il teabaggee riceve la bustina inzuppata”.

Abbinato al pompino o a una sega, God save the teabagging! Ottimo per coppie gay o etero. In sintesi: uomini, tirate fuori le palle.

Leccare il diletto è fondamentale. Sempre.

7 thoughts on “Scroto e teabagging”

  1. Ciao Serena
    A me fa impazzire quando giocano con la lingua a girare attorno ad un testicolo per volta, mentre con le mani mi toccano un po’ più in alto…o in basso. Vorrei provarlo con te, spero che arrivi presto a Milano. Un saluto caldo
    Carlo

  2. Serena io ti appoggio in tutto ma a me questa pratica proprio non riesce di farmela fare….soffro il solletico. Appena qualcuna prova a leccarmi i testicoli, mi infastidisce. Non so come evitare che accada!
    Tu, cara sex coach, hai un rimedio?
    Grazie in anticipo per aver preso in considerazione la mia richiesta. Nella speranza che tu mi sia d’aiuto, ti saluto e ti bacio.
    Un tuo amico Facebook

  3. Io lecco quasi sempre i testicoli. In genere lui seduto a gambe aperte sul divano e io in ginocchio o lui sdraiato e io in mezzo alle gambe o in un convincente 69… Vorrei provare l’ano! solo uno volta l’ho leccato da fuori e mi è sembrato che al mio cliente piacesse, vorrei pure mettere il dito ma non so come fare! Non so più che altro se è apprezzato o meno.
    Come si fa a capire se un cliente gradisce un dito lì? forse in 69 lo faccio girare di più e vado?? GAIA DEA
    Grazie Serena Key

  4. Mi piace molto mettere al centro delle mie attenzioni testicoli e zona circostante, perianale inclusa. Però la parte deve essere completamente depilata.

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