Spiacenti, il click con il tasto destro non è disponibile.

Nylon encasement

Se collant e autoreggenti vi fanno scattare pensieri piccanti accomodatevi a leggere.

Chiariamo subito che le calze sono degne protagoniste sempre e comunque, dell’immaginario erotico. Sono lì ad esaltare la bellezza, a seguire le forme, ad accarezzare la pelle, esattamente come la lingerie.

Ma c’è di più. C’è chi le ama, c’è chi ne è attratto, c’è chi le fa oggetto di una vera e propria pratica sessuale. Parliamo di calze come feticcio, parliamo di nylon encasement. Siete tra gli uomini che impazziscono a toccarle o acui piace infilarle rubandole alle vostre compagne? Tutto sommato indossare le sue calze è un po’ come possederla, averne addosso l’odore. Siete tra le donne abili a fare sensuale uso delle calze? Velate, morbide e setose: una libidine!

In effetti pochi den di collant fanno vedere tutto, regalano una travolgente sensazione al tatto, creano un effetto di attesa con la forza seducente del preliminare. Mettere e togliere le calze è stato lo spaccato eccitante di un gigantesco numero di pellicole cinematografiche. Potreste masturbarvi a ogni spezzone, lo so.

Ma se entriamo nel fetish, il nylon encasement è un’arte eccitante più complessa.

Come si fa? Si prendono collant di diverse misure e danarature (spessori), possibilmente molto resistenti ed elastiche e si copre ogni parte del corpo: non solo dunque le gambe e i piedi, ma anche il ventre, le braccia e le mani, il collo e la testa, le spalle e il busto. Ogni zona del corpo ha bisogno del suo pezzo di nylon da adattare. Con un po’ di allenamento e qualche tutor trovato in rete ci vuole poco a creare l’effetto total nylon.

Può eccitare la compressione, la sensazione di sentirsi avvolti e protetti. Può piacere quindi sentirsi letteralmente costretti da più strati di nylon oppure la massima velatura possibile. Ognuno ha i suoi gusti. C’è chi per aumentare la sensazione stratifica e chi arriva anche a “mummificarsi”. E ovviamente può piacere assistere alla vestizione o guardare il corpo ammantato di nylon.

Le calze sono fantastiche perché aderiscono come una seconda pelle e non privano del godimento del tatto. Non solo. I voyeur possono ben esprimere un’altra venerazione: quella del cameltoe che in gergo indica il contorno della vulva visibile attraverso gli indumenti.

Un cameltoe importante si ha quando le grandi labbra sono molto pronunciate, carnose e sporgenti e quando l’ “attaccattura” sul monte di Venere è piuttosto alta. Questo benedetto cameltoe è ben invisibile, anzi sottolineato, dai collant e questo aggiunge una beata ebbrezza in più.

Khloe Kardashian ha dato addirittura un soprannome alla sua vulva, ovvero Camile the Camel.

Comunque torniamo sul total look nylon e sulla smania feticista.

Se è gradita la velatura per appagare il tatto, può esserlo la rete per stuzzicare la fantasia fisica. La strega del nylon encasement comanda color…carne. Garantisco però che qualcuno smania per il nero, per il bianco, per il rosso. E ancora: meglio un encasement con buchi strategici in area vagina o capezzoli o vi divertite con lo strappo da voglia del momento?

Ditemelo che sono molto curiosa.

Ricordatevi sempre che talvolta siamo convinti di non avere un’attrazione fin quando non la sperimentiamo quindi…provare tutto è il pensiero migliore che possiamo dedicare all’eros: potremmo finire a scrivere 50 sfumature di collant.

L’unico consiglio che posso dare è di fare qualche tentativo sole solette (o soli soletti) prima di esibirsi con il partner. Più che intrappolarci in una ragnatela dobbiamo vivere un’appagante esperienza che manda i sensi in hot tilt, giusto?

«Mi piace velarmi per svelarmi».

 

6 thoughts on “Nylon encasement”

  1. Sin da adolescente sono stato attratto da una bella donna con indosso delle belle autoreggenti nere che se le sfila lentamente davanti a me e che, magari, mi leghi a letto con queste calze, mi immobilizzi e mi faccia tutto ciò che desidera. Questa fantasia mi è comunque rimasta, forse anche aumentata, ossia stare a letto con una bella donna che indossa solo delle autoreggenti, nere o rosse, e accarezzarla, strusciarmi addosso, e poi lei che con ai piedi queste calze si concentri, lasciva, tra le mie gambe…

  2. Sfondi una porta aperta cara la mia Serena Key; Silvana Mangano in Riso Amaro, Sophia Loren nello spogliarello a Marcello Mastroianni in Ieri, oggi, domani replicato da Altman in Prêt-à-porter, trent’anni più tardi. E come non ricordare la scena di Irma la dolce o de Il Laureato, dove la signora Robinson fa scivolare le calze eccitando Dustin Hoffman, la scena cult della stessa locandina del film. E poi ci sono le gambe in autoreggenti di Laura Antonelli, in Malizia. Sempre di quegli anni è il film Bella di giorno con Catherine Deneuve. Le calze smagliate di Marilyn Monroe in Fermata d’autobus, le calze con riga e guepiere di Marlen Dietrich in L’angelo azzurro. E via dicendo fino a Christian De Sica in Compagni di scuola che canta :“Collant, collant! Mi fai impazzire”. Leonardo Pieraccioni in Fuochi d’Artificio dice alla fidanzata fedifraga in autoreggenti “a me mi han sempre attizzato di più i collant”. Calze, collant sono da sempre uno strumento di alto erotismo, non a caso, appunto si sono trasformate in oggetti di adulazione da parte dei feticisti. Io adoro sfilarle, mi piace guardare le mie donna indossarle. Compro calze da regalare solo per il piacere di leggere negli occhi della commessa del negozio adulazione e compiacimento. Sono un gran fanatico del nylon, della seta e anche delle calze a rete. Sono cresciuto a pane, amore e un paio di gambe da vestire e da spogliare COME NEI FILM. Un caro saluto sex coach. keep it up!

  3. Buonasera Sig.na Key.

    Sono Roberto, vorrei gentilmente sapere se fosse intenzionata a vendere la sua biancheria intima calze comprese.
    Le invio il mio indirizzo di posta elettronica per un messaggio privato, se dovesse ritenere utile usarlo.

    In attesa di una sua gradita risposta, La saluto.

    • Buongiorno Roberto
      Grazie innanzitutto per le attenzioni che mi dedichi.
      Ti ho inviato un messaggio. Spero di averti reso felice. Del resto, il mio piacere sta nel tuo godimento.
      Ti bacio. Serena Key Sex Coach

  4. Da buon feticista di calze e reggicalze non mi farò sfuggire un secondo incontro con la Super Sex Coach per poterglieli vedere addosso. È così eccitante sentire ed accarezzare le gambe avvolte da quel sottile intreccio di fili di nylon. Se poi la signora ha l’accortezza di indossare (o di non indossare) le mutandine sopra al reggicalze basta veramente poco per sfilarsele ed essere pronta a soddisfare una voglia improvvisa.
    A presto Serena.

Lascia un commento