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La professoressa di latino impartisce lezioni private

Le 8 sono ormai passate da qualche minuto, stamattina ho fatto tardi. Corro per i corridoi del liceo, ho fretta, non ho nemmeno il tempo per dare un’occhiata alle ragazze delle altre classi.

Oggi c’è pure compito in classe con la prof.ssa Key.

Entro, i miei compagni sono già tutti arrivati, evento più unico che raro. Chiedo scusa per il ritardo e prendo posto. Lei mi scruta sospettosa.

Espletate le solite formalità, la prof ci fa spostare i banchi in modo che ognuno stia per conto proprio ed evitare di copiare.

Ma non contenta di questo, la prof.ssa Key guarda verso me e mi dice “***** (mio cognome), vieni alla cattedra, oggi il compito lo farai qui”.

Cazzo, penso tra me e me, oggi non è proprio giornata! A malincuore afferro carta, penna e vocabolario e prendo posto accanto alla professoressa.

Mi mette soggezione stare al suo fianco. Non è bello fare il compito con l’insegnante al fianco. O forse perchè da quando l’ho conosciuta ho subito sentito un’attrazione fatale nei suoi confronti, irresistibile ma anche impossibile. e stare vicino a lei mi confonde.

In questi mesi, a parte qualche incrocio di sguardi, chiaramente niente, meglio che non sospetti nulla.

Provo a concentrarmi sulla versione, ma oggi è dura. Lei è lì, accanto a me. Il suo profumo mi inebetisce ad ogni suo minimo movimento. Nel silenzio della classe sento il suo sangue pulsare nelle vene. E non posso fare a meno di guardarla di nascosto.

Con la coda dell’occhio, tra una frase e l’altra, la ammiro stretta nella sua camicetta bianca attillata e sapientemente sbottonata lì davanti.

Abbasso lo sguardo ed ecco la sua gonna nera stretta stretta che fa risaltare le sue forme. Le studio attentamente. E le sue gambe ben tornite, fasciate da quei collant neri che sprizzano sesso solo a vederle e che fanno pendant con degli elegantissimi tacchi a spillo.

Che bel tipo che deve essere la professoressa. Ha un fisico che le mie compagne si possono soltanto sognare!! E mi chiedo di che colore sia l’intimo che indossa e se magari porta pure il reggicalze.

Basta fantasticare, mi sfogherò a casa, c’è una versione da tradurre.

Ma la prof a un certo punto accavalla le gambe e così facendo mi sfiora impercettibilmente con i suoi tacchi. Mi blocco. Faccio finta di niente, non l’avrà mica fatto apposta.

Il tempo sta per finire, c’è un passaggio che non mi convince e chiedo un chiarimento alla professoressa, solitamente ce ne concede uno a compito.

I nostri sguardi si incontrano a distanza ravvicinata, come mai prima e io rimango pietrificato. La prof, quasi infastidita, si avvicina per spiegarmi.

La scollatura della camicetta si approfondisce, sento il contatto della mia gamba con la sua gamba. E mi investe il suo odore di donna.

Dentro sto tremando. “Vedi” – mi fa la professoressa con voce suadente- “questo pezzo va prima di quest’altro, ma tu già lo sai.”.

E mentre dice così, con una mano indica il pezzo in questione, con l’altra mi mette una mano sulla gamba, mi accarezza delicata ma decisa. E non è uno sbaglio, lo fa proprio apposta, conscia della mia inevitabile reazione pochi centimetri più in là.

Io non so se sono più meravigliato o eccitato. E mi sveglio nel mio letto tutto agitato e bagnato…

Amaranto

 

 

L’immaginazione è sempre pronta a sedurci e abbordarci e tutto sommato può darsi valga sempre la pena concedere alla carne un po’ di umana debolezza!

 

Basta un incrocio di sguardi e la prof Key ha già vinto.

I sogni son desideri, Amaranto. Replicheremo il tuo appena sarà possibile, felice di servirti il piacere.

 

Ora però, lo so, avete tutti come me la brama di sapere altro. Di conoscere ogni dettaglio di quel rapporto scattato durante un compito di latino sognato. Chissà che prima o poi non ci venga generosamente elargita anche la seconda puntata! Io aspetto il prossimo episodio, bagnata di grandi speranze.

 

La morale?

Siate prodighi, di curiosità erotiche. Siate aperti, alle sorprese. Lubrificate innanzi tutto la mente e fate entrare la lussuria ovunque.

Immaginare, fantasticare e pure sognare, sa di orgasmi intensi, sa di capriole senza impegno.

Del resto se la nostra fantasia non si avvera ben possiamo arrangiarci in solitaria. Ormai la libidine è alle stelle e sicuramente dobbiamo provvedere a prenderci la nostra naturale dose di piacere.

 

La verità è che è più pericoloso reprimere che esprimere: fidatevi della sex coach.

 

Serena Key Sex Coach

 

14 thoughts on “La professoressa di latino impartisce lezioni private”

  1. Mi piace questo tuo modo di interagire con i tuoi utenti. Sei una garanzia di sicurezza e puntualità. Ti faccio i miei complimenti Serena. TT, tuo affezionato amico Facebook

  2. Aveva una sensualità capace di strappare dolcemente, a una a una, le sottili membrane che avvolgono il cuore umano.
    Haruki Murakami

    Complimenti sex coach, sei come al solito unica nelle interpretazioni, anche dei sogni. Tuo Tinto

  3. I sogni erotici provengono dalla stessa parte della nostra psiche in cui risiedono desideri e piaceri. Emotivamente ci dicono che sentiamo nostalgia di ciò che ci ha reso felici in passato. Basta una nuova conoscenza o il suo ricordo per far rivivere tutte quelle sensazioni eccitanti che già conosciamo. Capita spesso anche a me di sognare quello che ho già vissuto ma in situazioni differenti. Comprendo Amaranto e il suo sogno. Rinnovo anche io il mio di sovente. Grazie Serena.
    Pensandoti. Carlo MI

    • In effetti da ragazzo mi è capitato più di una volta di svolgere il compito in classe alla cattedra, seduto accanto alla professoressa. Inizialmente la cosa mi infastidiva, mi metteva a disagio. Poi compresi che in fondo era una sorta di riconoscimento nei miei confronti. Certamente quindi mi ricorda qualcosa che mi rese felice. La mia professoressa del liceo era sicuramente una bella donna, capelli corti biondi, carattere deciso, una che non le mandava a dire, non nascondo che la guardavo ma non provavo attrazione per lei, o almeno non a livello conscio, se non un minimo di curiosità, questo è innegabile. Evidentemente il mio inconscio ha sovrapposto questo brandello felice del mio passato al mio attuale desiderio nei confronti della nostra magnifica professoressa Key, e questo è stato il risultato. Sperando di poterlo vivere presto anche nella realtà. Perchè, come dice giustamente la nostra Sex coach “è più pericoloso reprimere che esprimere”. Un saluto e buoni sogni!

  4. Sei la prof più bella e sensuale che abbia mai visto, mi sono immedesimato nel sogno di Amaranto. La professoressa Key hai sfiorato anche me col tacco mentre guardavo nella sua camicetta che stava per scoppiare. I suoi pomi erano abbondanti con all’apice due appuntite e turgide amarene. Il suo olezzo delicato era come oppio che rapiva estaticamente. Cosa indossa sotto quella gonna stretta? Cosa protegge il suo pozzo d’amore? Queste erano le domande che mi balenavano in testa. Volevo guardare sotto la gonna della prof Key, o magari lasciar scivolare la mano dalle cosce al sublime giaciglio. È proprio vero, Divina Key, pensarti o sognarti bagna la voglia. Complimenti. Sei riuscita a farmi fantasticare su di te.🌹

  5. Prof.ssa Key, io sono già qua, vocabolario, carta e penna in mano, con la mente ben lubrificata, assetata di lussuria e passione per le prossime puntate del sogno con Te protagonista!
    C’hai proprio ragione, basta un incrocio di sguardi e la prof. Key ha già vinto, vince e vincerà, sempre. Anche dietro lo schermo di un computer. Potenza del tuo sguardo e del tuo innato fascino. E io sono e sarò sempre felice di perdere. Non c’è sconfitta più dolce, gustosa e passionale di questa… A quando la prossima?

    Ps: la foto rispecchia completamente il mio sogno. Sintonia onirica!

  6. Bello e intrigante come sempre in quello che scrivi e fai…in questo caso bravo anche ad amaranto ottimo coinvolgimento . Rosa

  7. E bravo Amaranto che sicuramente hai continuato il tuo sogno. Immagino che oltre ad averlo raccontato alla nostra Coach, hai sapientemente fatto tesoro delle sue lezioni mandandone solo un pezzo..per ingolosirla, per dare l’incipit alla fantasia della sua “macchina” cerebrale, per farla fremere nei suoi umidi pensieri…in attesa di vedere la continuazione

    • Stefano, diciamo che quella che ho raccontato la considero solo la prima parte del sogno. Le parole dicono ma al tempo stesso possono evocare, suggerire, far galoppare fantasie, sottintesi, sfumature. Cerco di far mie le lezioni della nostra sex coach, anche se non sono mai stato uno studente modello, anzi, piuttosto anarchico. Mi piacerebbe scoprire se sono riuscito a innescare la sua “macchina” cerebrale, sono fiducioso in tal senso, inoltre resto in attesa, quanto prima, di ulteriori puntate, perchè no, da condividere qui, e soprattutto, magari, di una sua concreta realizzazione!

  8. Amaranto è un ottimo allievo della nostra professoressa key, io invece nel mio sogno ero un somaro infatti mi sgridava sempre la prof. key mi metteva sulla cattedra e mi torturava , con morsi e sculacciate, vorrei raccontarvi il resto ma non sono bravo come Amaranto, poi sicuramente se sbaglio a scrivere la prof. key mi mette in castigo, già è una sofferenza non poterla rivederla da tanto tempo, se poi mi mette anche in castigo !!! Sarà dura ….
    Per adesso mi accontento di leggere quello che ci scrive, e di fantasticare con la mente e i bei sogni che spero diventino presto realtà ….
    Mi sarebbe piaciuto tanto festeggiare il San Valentino con la prof. Serena Key Sex Coach, un bacio Davide

  9. Scusate se non vi ho raccontato tutto il sogno ma ero distratto dalla bellezza della nostra Sex Coach , quindi ero troppo con la mente a fantasticare ….. A presto prof. Serena Key ho bisogno di ripetizioni in privato …. Davide

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