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Il gusto del role-playing

Stufi di una segretaria che non si inginocchia sotto la scrivania per una fellatio da urlo? Stufe di non incontrare mai un voglioso seduttore sull’ascensore del vostro noioso condominio?

Quante volte avete immaginato una sveltina con uno sconosciuto sul treno?

La bella dottoressa e l’aitante infermiere non hanno mai solleticato i vostri più sconci desideri? O siete voi il medico che sul lettino vorrebbe dare un conforto sessuale alla procace paziente?

Quasi quasi vorreste bucare una gomma per essere aiutate a bordo strada da un focoso camionista. O vendervi come sgualdrine al migliore offerente. O, perché no, essere il giovane toy boy un po’ stronzo e ombroso.

I sogni non sono proibiti…anzi, diventano realtà.
Confessarli è l’aperitivo di un incontro di fantasie finalmente scatenate. Indossati i panni giusti e calati nell’atmosfera, il role-playing ci fa smettere di sbavare davanti al film porno. Naturalmente bisogna entrare davvero nella parte, da attori consumati. Che vi piaccia la classica maestrina china a raccogliere i fogli o l’idraulico da accogliere nella vasca da bagno, che abbiate un erotismo più ingegnoso e pepato, la regola è esibirsi, fino in fondo.

I pensieri sono liberi e il sesso si fa duro. Sui tacchi a spillo, in giacca e cravatta, con gli occhialini sexy o in tenuta da domatore di tigri, quello che conta è un’interpretazione da oscar. L’eccitazione del ruolo spoglia di ogni pudore. La voglia incalza, la bocca tira fuori tutto l’istinto represso.

Vi attizza il ruolo di potere? Godete nella posizione sottomessa? Vi piace provare l’ebbrezza di uscire dalla quotidianità e calcare le scene di un hard?

Mettete in mostra la bravura, tirate fuori gli attributi, agitatevi in una lap dance mozzafiato, mettetevi il grembiulino candido sulle nudità, prestate le vostre cure ginecologiche. Siate provocanti, docili, infoiati. Recitate scabrosamente la verità.
Non siete voi, siete una ballerina da night, una professoressa in cerca di emozioni forti, un capo autoritario. Fatela, la maialata del secolo. Date all’incontro erotico la chance di essere sbracato, intrigante, gaudente.

Sdoganatela, la vostra mente perversa. Succhiate l’attimo da professionisti. La vergogna è rimasta a casa, nei vostri soliti abiti. Non siete lì a fare role-playing, vi state godendo la seduta di sesso dei vostri sconci sogni.

Quali sono le vostre fantasie quando vi masturbate?
Su, non siate timidi. Adesso avete a disposizione il partner che si diverte a incarnarle. Dialogate nella stessa lingua, è vietato solo non godere.
Non guasterebbe appunto ricordare che negli incontri hot non siamo a tu per tu con la nostra intimità in solitaria. Si consiglia insomma vivamente di prendere e dare. Crepi sempre l’avarizia…in immaginazione e azione!

2 thoughts on “Il gusto del role-playing”

  1. In questa notte di Ognissanti ho sognato di infilarmi nel tuo letto.
    Io, Quasimodo di Notre Dame, storpio e orrendo, ho baciato e leccato ogni centimetro della tua pelle.
    Dormivi e ansimavi. Forse sognavi…

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