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Fluid sexxx

Tra sesso orale e anale, tra feticismi e pratiche BDSM, tra scopate convenzionali e giochi erotici, è arrivato il momento di fare il punto sul fluid sex.

Sdoganato dalle star più pubblicamente disinibite, il fluid sex trascende l’essere etero, omo o bisex, e significa essere sessualmente liberi.

Fluida è appunto la sessualità che non si può definire e infilare in uno schema. Che meraviglia!

Miley Cyrus, onore a lei, aveva dichiarato “Mi va di fare a letto qualunque cosa con chiunque di qualunque sesso e orientamento, basta che siano atti consenzienti” e da lì divi di Hollywood e icone pop si sono letteralmente sbottonati confessando le loro divertenti e goduriose avventure con l’altro sesso o con lo stesso sesso. Tutto free, in pura attrazione mentale e fisica.

Non è detto sia promiscuità o poligamia, magari è solo fatale incontro occasionale. Quello che conta è l’istinto.

La fluidità, non poteva essere coniato termine migliore, significa scivolare negli incontri in modo naturale e disinvolto. Abbasso i tabù, evviva la corrente del piacere.

Perché tengo molto a questa parentesi sul fluid sex?

Perché il sesso è fuori dalle questioni di genere e dalle convenzioni. È l’attimo che ti puoi succhiare e godere. E l’intesa non è al maschile o al femminile, scatta e basta.

Il nostro orientamento sessuale è forse più fluttuante di quanto ci hanno voluto far credere, no?

La cosa più figa poi è che proprio la sessualità fluida ti permette di sperimentare, di sorprenderti, di provare nuove emozioni. Siamo esseri sessuali e in ogni accoppiamento troviamo un po’ noi stessi, oltre alla valanga di sensazioni e di baldorie. La carnalità è un’espressione: se abbiamo un pensiero open la libidine è un territorio infinito. Resta magnifico quel “qualunque cosa con chiunque…”. L’idea che una camera da letto ispiri l’occhio nel buco della serratura nasce proprio dalla verità: la nuda intimità attizza perché può riservare sempre buone occasioni per vedere qualcosa che non abbiamo ancora fatto o che sogniamo di fare o che non immaginavamo neanche si facesse.

Il fluid sex è avanti, è oltre. Più che una rivoluzione è una realtà schietta, travolgente, profonda. Inebriante perché non è un altro marchio, un’altra etichetta, un’altra categoria. Ci hanno rotto francamente il cazzo le definizioni. I fluidi vivono l’attimo.

D’altra parte, lo racconta molto bene la regista di “The Future is fluid”, Jade Jackman, andiamo in direzione fluidità. Non solo sessuale.

Evviva. Per me le sensazioni di pelle la sanno lunga. Come il fiuto.

Allenatevi a spezzare qualsiasi catena. L’erotismo si annida ovunque il nostro desiderio lo colga. Non ha volto, voce, nome.

6 thoughts on “Fluid sexxx”

  1. Ciao Serena, vorrei avere l’onore e il piacere di conoscerti. Spero di vederti presto a Milano.
    Sono un tuo grande fan, non sono mai riuscito a prendere un appuntamento con te. Purtroppo per me il tempo è tiranno e non riesco ad organizzarmi con largo anticipo come è tua consuetudine fare.
    Ti lascio il mio numero telefonico nella messaggistica privata, spero che ti ricorderai di me, sono Francesco Maria.
    Grazie dell’impegno che metti nel fare le cose e grazie se mi leggerai. Ciao sex coach Serena, ogni tuo articolo mi ispira.

  2. Ciao Serena non ho mai avuto il piacere di conoscerti ma lo desidero tanto vorrei sapere quando vieni a Bologna ti lascio il mio numero di telefono xxxxxxxxxx così se non ti dispiace mi avvisi. Un abbraccio forte Fabio

    • Ciao Fabio.
      Grazie mille.
      Ho oscurato il tuo numero. Per ovvie ragioni non posso contattarti.
      Segui i miei spostamenti dalla pagina tour/eventi del sito http://www.serenakey.com
      Sarò lieta di accoglierti.
      Un saluto e un bacio.
      Serena Key Sex Coach

  3. Ciao Serena,
    mi trovo molto in queste tue righe. Da qualche anno ho lasciato andare più liberi i miei istinti, avvicinandomi ai giochi di ruolo ed al feticismo. Adoro essere sottomesso da una donna, l’ho sempre saputo, ma l’ho sentito davvero la prima volta che una donna mi ha ordinato di mettermi in ginocchio e baciarle i piedi. Mi sono trovato a succhiare con avidità, e a volerne di più, con un’erezione marmorea che cresceva più lei mi incitava a “ciucciarlo come fosse stato un fallo”. Da allora mi sono concesso varie esperienze e tante altre mi aspettano, ma devo ammettere che superare alcuni pregiudizi (imposti solo dalla mia testa, non da altri), come ad esempio quello sul pegging, è stato difficile. Oggi ammetto tranquillamente che ogni tanto mi piace invertire i ruoli e riesco a godere a pieno dell’essere riempito da una donna, mi sento libero di fantasticare su delle splendide trans senza sentirmi in colpa o mettere in dubbio l’etichetta dell’orientamento. Se mi va sperimento.
    Grazie di aver aperto questo sito, non ti ho mai incontrata ma cercherò di farlo il prima possibile, hai un mente stupenda su un corpo da adorare
    M.

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